5 differenze tra italiani e islandesi che noti subito

Se credi che tutto il mondo sia Paese, non hai mai messo piede in Islanda. Già da una prima superficiale impressione, italiani e islandesi mostrano 5 differenze.

 

Viaggiare in Islanda non significa solo cambiare paesaggi, ma cambiare prospettiva.
Ogni volta che parlo con gli islandesi, mi accorgo di quanto le nostre abitudini italiane siano diverse — e di quanto entrambe, a modo loro, abbiano senso.
Ecco le cinque differenze tra italiani e islandesi che più mi hanno colpita lungo la strada.

Ciao italiano! Hai preso la decisione di vivere in Islanda da pensionato o di comprare casa sull’isola e ti stai domandando come sono gli islandesi? Se non sei mai approdato nella nazione più settentrionale d’Europa nemmeno per un giorno ed è la tua prima volta, ti preparo a quello che troverai.

 

Piccola premessa: questo post è ironico, mi sono fatta una mezza ma chiara idea dello stereotipo fisico islandese e delle sue differenze con quello italiano. Quella che segue è solo un’opinione superficiale ma pur sempre veritiera di ciò che ho visto nel mio viaggio in Islanda.

#1 – Nani vs Giganti

   BAGONGHI: Soprannome in disuso che definisce i nani da circo, impiegati anche in fiere e luna park

Arrivo in aeroporto che sembro un nano bagonghi* e mi ritrovo attorniata da Gulliver e Golia. Calcola che l’altezza media di un islandese maschio è di 182 cm circa, mentre un italiano misura circa 174 cm. Quasi 10 cm di differenza, che è quanto è lungo un feto nella 13^ settimana di gravidanza. Per le femmine va un attimino meglio ma restano comunque quasi 6 cm di differenza (e sarete tutte d’accordo con me) che in una donna si vedono eccome! 167 cm per le islandesi e 162 per le italiane. Io sono “alta” (ahah) 160 cm, quindi sono addirittura sotto la media italiana. Ecco spiegato perché mi sentivo come un nano da circo. In più, indossavo dei pantaloni della tuta e una felpa sportiva, risultando talmente sgraziata e ridicola che se mi avesse visto Moira Orfei mi avrebbe offerto subito un lavoro. Anche il cappello da texana acquistato nel mio viaggio on the road in America non mi ha certo aiutato.

#2 – Vivi, morti o X

 Michael Jackson (X). Solo in America un uomo può nascere nero e povero per poi morire femmina, bianca e ricca.

Durante le due settimane passate nel sud-ovest degli USA, nel mese di agosto, tra spiagge, canyon e deserti, a temperature quasi sempre oltre i 30°, la mia pelle ha finalmente deciso di abbronzarsi (ovviamente solo sulle braccia, sulle gambe e nel girocollo). Anche se non avessi preso tutto questo sole, una volta visti gli islandesi capisco che d’inverno, in Italia, quando ci lamentiamo di essere “bianchi come dei morti”, non abbiamo la minima idea di cosa stiamo dicendo. Gli islandesi hanno un colore della pelle talmente cadaverico che se un grafico dovesse disegnarne uno al computer imposterebbe il codice RGB #fff per tingerne la cute. Da fare invidia solo a Michael Jackson!

#3 – Più che biondi, albini

 

Stessa cosa per i capelli. Sentiti pure libero di saperti diverso. Pensi di essere biondo? Non scherzare. Puoi anche essere biondissimo secondo i canoni italiani ma loro, gli islandesi, ci batteranno sempre. Sì, qualche moro c’è anche lì ma quei biondi lì qui non esistono proprio. Il colore di media è quasi platino. Alcuni sembrano perfino albini. I peli, come i capelli sono talmente biondi che se hanno la barba, se non li guardi da vicino, non la vedi! E deve essere molto folta eh? Il maschio italiano medio, invece, già dai 13 anni deve iniziare a fare i conti col rasoio.

#4 – In Italia non ci sono più le mezze stagioni? In Islanda men che meno!

 Freddo porco anche d'estate

Dopo essermi informata sulle temperature, prima di scendere dall’aereo ho indossato una canotta, un doppio strato di felpe e una giacchina impermeabile ma alquanto leggera. Avevo addosso anche una pashmina e delle scarpe che non tengono l’acqua. Grande errore. Anche se è inizio settembre, caro italiano, gli islandesi vestono felpe, maglioni e pail, sciarpe di lana, piumini, scarpe e giacche col pelo

#5 – Romani vs Vichinghi

islandesi

Infine, un piccolo appunto sulla fisionomia: gli islandesi hanno davvero la faccia da vichinghi! Sono molto hipster, e non per moda come gli italiani…loro sono così naturalmente, si vede! 

Sei mai stato in Islanda? Hai mai conosciuto un islandese? Racconta la tua esperienza, commentando pubblicamente qui sotto, scrivendo la tua storia, che potrebbe diventare un articolo di questo blog…parliamone dai!

L’Italia e l’Islanda sembrano due pianeti lontani, e forse lo sono davvero.
Ma ogni volta che torno da un viaggio così, mi accorgo che le differenze servono solo a ricordarci quante forme può avere la bellezza di vivere.

 

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