L'anfiteatro vulcanico con migliaia di specie di piante del Jardín de Cactus, tappa per scoprire cosa vedere a Lanzarote nord.

Cosa vedere a Lanzarote Nord: le opere di César Manrique tra terra e vulcani

Cosa vedere a Lanzarote Nord nel terzo giorno on the road? Il mio itinerario tra il Jardín de Cactus, Jameos del Agua e il trekking sul Vulcano La Corona.

Se stai tracciando le tappe del tuo viaggio e vuoi capire cosa vedere a Lanzarote nord, il terzo giorno on the road ti dimostrerà come la pietra vulcanica possa trasformarsi in arte pura e sentieri primordiali. Ci sono luoghi in cui la natura erompe con una violenza sotterranea e l’uomo, invece di provare a domarla, decide di assecondarla, di disegnarci intorno per proteggerne il silenzio. Oggi la strada mi porta a scoprire l’eredità più profonda che César Manrique ha lasciato alla sua isola, muovendomi tra giardini nati dal nulla, specchi d’acqua vulcanici e il cratere da cui tutto è iniziato.

Basta mettersi alla guida da Costa Teguise puntando verso l’interno agricolo di Guatiza. In meno di venti minuti la terra nera cambia consistenza, preparandoti a una giornata di contrasti netti tra il verde delle piante e il nero della lava.

Jardín de Cactus: l’ordine geometrico della terra viva

La prima sosta della giornata è il Jardín de Cactus. L’ingegnosità creativa di César Manrique ha trasformato un’antica cava di ceneri vulcaniche in un interessante giardino di cactus, strappando la bellezza al degrado. Ti ritroverai davanti a un ordinato giardino realizzato dall’artista perfettamente integrato nell’ambiente agricolo di De Guatiza, nel comune di Teguise.

Nonostante i suoi oltre 5.000 metri quadrati, lo spazio trasmette una sensazione di armonia geometrica pazzesca. Questo anfiteatro di roccia vulcanica ospita circa 4.500 esemplari di 450 specie diverse di cactus provenienti dalle Isole Canarie e dai cinque continenti, come Perù, Messico, Cile, Stati Uniti, Kenya, Tanzania, Madagascar e Marocco. Camminare lungo i sentieri di pietra, circondati da forme astratte, spine e fioriture improvvise, fa capire quanto Manrique amasse il dettaglio. Nella parte alta del giardino, un antico mulino a vento restaurato spicca contro il cielo azzurro; oggi ospita un punto di ristoro dove puoi fermarti per un assaggio veloce guardando il panorama dall’alto.

Punta Mujeres e le sue piscine di roccia nera

Lasciato il giardino, bastano meno di dieci minuti di macchina verso nord per raggiungere la costa e fare tappa ad Arrieta. Se hai voglia di rinfrescarti, qui trovi la bella e tranquilla spiaggia di La Garita, ma la vera magia si nasconde nel vicino e pittoresco villaggio di pescatori di Punta Mujeres.

Punta Mujeres è famosa per le sue piscine naturali di acqua cristallina, protette dalle onde selvagge dell’oceano grazie a barriere di roccia lavica scura. È un posto perfetto per fermarsi, respirare l’aria salmastra e guardare le case bianche che arrivano a toccare l’acqua. Prima di rimetterti in marcia, se ti interessa l’oro verde delle Canarie, puoi fare un salto al Museo Centro d’Interpretazione locale per scoprire la storia e la coltivazione dell’aloe vera autoctona.

Jameos del Agua: dove l’oceano incontra il vulcano

La piscina bianca e la vegetazione dentro il tunnel vulcanico di Jameos del Agua, luogo da cosa vedere a Lanzarote nord.

Proseguendo lungo la strada costiera, si entra nel cuore del Malpaís della Corona. Qui ci si trova davanti a uno degli spazi più emblematici dell’Isola, famoso per essere stata la prima opera di César Manrique a Lanzarote, inaugurata nel 1968: il celebre Jameos del Agua. Un “jameo” non è altro che un’apertura sul terreno, un punto in cui la volta di un immenso tunnel vulcanico è crollata scoprendo l’interno. Il complesso è formato da tre aperture: il Jameo Chico, il Jameo Grande e il Jameo de la Cazuela.

I riflessi di luce e le pareti di roccia vulcanica dentro la Cueva de los Verdes, attrazione da cosa vedere a Lanzarote nord.

Ancora più particolare è il Jameos del Agua, situato in un tunnel vulcanico che deve il suo nome all’esistenza di un lago interno sotto la volta vulcanica. Scendendo per una scala a chiocciola in pietra, ti ritroverai in un ambiente insolito, vicino a un lago sotterraneo con acque talmente limpide da sembrare finte. Guarda con attenzione la roccia sommersa: qui vivono i jameitos, minuscoli granchi ciechi e albini, unici al mondo e diventati il simbolo del luogo. Anche qui la mano dell’artista ha ricreato degli spazi artificiali, come un auditorium dalla acustica perfetta, un ristorante e una piscina sospesa tra il bianco della calce e il nero della lava, perfettamente integrati nella natura.

Trekking sul Vulcano de La Corona: dove tutto ebbe inizio

Il sentiero e la vista panoramica sul cratere del Vulcano de La Corona, escursione da fare su cosa vedere a Lanzarote nord.

Per chiudere la giornata, lascio la costa e salgo verso il piccolo borgo di Ye. È da qui che parte il sentiero per il trekking sul Vulcano de La Corona, il grande responsabile della conformazione geologica di tutto il nord di Lanzarote. È stata proprio la sua eruzione, avvenuta circa 21.000 anni fa, a generare il gigantesco tunnel lavico lungo 6 chilometri che dà vita ai Jameos e alle grotte sotterranee.

Il sentiero per salire sul vulcano è accessibile, si cammina immersi tra i vigneti coltivati nella cenere vulcanica (il picón) e la tipica vegetazione endemica delle Canarie. Man mano che si sale, lo sguardo si allarga sul nord dell’isola fino a raggiungere il bordo dell’immenso cratere profondo. Trovarsi quassù, sospesi tra il blu dell’oceano in lontananza e le pareti verticali e scoscese del vulcano, ti fa sentire parte della forza geologica di questa terra.

Una volta scesi dal vulcano, è il momento di riprendere l’auto per il rientro e il pernottamento a Costa Teguise.

Ora tocca a te!

Il nord di Lanzarote mostra come l’arte possa curare la terra, integrandosi con essa senza ferirla. Quale di queste due anime ti affascina di più? La luce ordinata del Jardín de Cactus o la grandiosità selvaggia del cratere del Vulcano de La Corona?

Se stai pianificando il tuo viaggio on the road e cerchi consigli pratici sulle tappe, esplora la nostra sezione dedicata agli itinerari e guide del blog. Se hai domande sui biglietti o sulle strade, lasciami un commento qui sotto!


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