Diario di Viaggio New York – Giorno 9: I’ll be missing you
È quando lasci New York per dirigerti in aeroporto con la metro che ti rendi conto di quanto tu abbia camminato per giorni solo in una parte circoscritta della metropoli.Capisci davvero quanto sia immensa e come Manhattan sia solo il torsolo della Grande Mela, mentre tutte quelle miriadi di case basse in legno o in…
È quando lasci New York per dirigerti in aeroporto con la metro che ti rendi conto di quanto tu abbia camminato per giorni solo in una parte circoscritta della metropoli.
Capisci davvero quanto sia immensa e come Manhattan sia solo il torsolo della Grande Mela, mentre tutte quelle miriadi di case basse in legno o in mattoni rossi, alquanto fatiscenti, della sua periferia, ammassate e interrotte solo da grandi strade, parcheggi e negozi, rappresentino la sua vera polpa, la dura buccia.
Milioni di vite, miliardi di storie. Ma forse non ho voglia di scoprirle.

Cosa mi mancherà di New York
La moltitudine di volti.
Il viavai senza senso dei passanti, la loro velocità esagerata, uptown e downtown, west and east.
I poliziotti a ogni angolo di strada.
I clacson dei taxi, l’ululato delle sirene dei pompieri e delle ambulanze.
I tombini che emettono fumo.
I panorami mozzafiato dai grattacieli, di notte e di giorno.
Lo spirito d’unione che connette ogni americano, il loro patriottismo e la convinzione di vivere nel posto migliore al mondo.
Gli sguardi sospetti, i tantissimi sorry ed excuse me, le frasi che non ho mai capito.
Le attrazioni che mi hanno emozionato, le strade percorse a testa in su e giù, gli scorci magnifici e le viste “infotografabili”.
E tutto il resto che non mi viene in mente.

Conclusione del mio diario di viaggio a New York
La grande grandezza di tutto.
E allo stesso tempo, la ritrovata voglia delle cose quotidiane della mia piccola, splendida Italia.
Potrebbe interessarti anche:
-
La libertà prima della partenza – Giorno 0 del mio viaggio da sola in Giappone
Esco dall’ufficio urlando di gioia: ferie! Tra emozione, riflessioni sul 25 aprile e l’idea di partire da sola, inizia il mio viaggio in Giappone.
-
Giorno 1 – Diario di Viaggio in Nuova Zelanda: Auckland
Un’italiana alla scoperta della Nuova Zelanda, tra vulcani, paesaggi mozzafiato e un’accoglienza… particolare! Scopri come ho trascorso la mia prima giornata ad Auckland.
-
Giorno 16 – Diario di Viaggio in Nuova Zelanda: da Te Anau a Milford Sound
Dal viaggio tra le valli di Eglinton ai fiordi di Milford Sound: montagne, cascate e delfini rendono il Giorno 16 pura magia nel cuore del Fiordland.
