Ci sono strade che non si limitano a collegare due punti sulla mappa, ma raccontano storie di forti venti, miti giganti e alte scogliere a picco sull’oceano. La Causeway Coastal Route, il nastro d’asfalto che snoda lungo la costa dell’Irlanda del Nord unendo Belfast a Londonderry, è considerata a ragione uno dei percorsi panoramici più belli del mondo.
Nel mio secondo giorno di itinerario on the road, ho deciso di immergermi nel cuore più iconico e selvaggio dell’Irlanda del Nord. Un susseguirsi di tappe memorabili che mi hanno portata dai toni fiabeschi e cupi dell’entroterra fino al ruggito del mare di Antrim, tra ponti di corda sospesi sul vuoto e distillati secolari.
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Tappa 1: Dark Hedges, la magia di ombra e legno
La sveglia a Belfast suona presto per anticipare i bus turistici e raggiungere la prima tappa della giornata: Dark Hedges. Piantati dalla famiglia Stuart nel XVIII secolo per stupire gli ospiti all’ingresso della loro dimora di Gracehill House, questi nodosi faggi secolari si sono intrecciati nel tempo fino a creare una galleria d’alberi dall’atmosfera surreale e sognante.
I cinefili la riconosceranno subito come la Strada del Re nella celebre serie Il Trono di Spade. Camminare da sola sotto questa volta naturale prima che arrivi la folla regala un senso di quiete quasi solenne, interrotto solo dal fruscio del vento.
Nel 2016 la furia dell’uragano Gertrude ha divelto alcuni di questi giganti secolari. Ma l’ingegno irlandese non si è fatto attendere: con il legno di quegli alberi abbattuti sono state intagliate 10 porte artistiche raffiguranti scene della serie TV, oggi incastonate in pub e hotel storici sparsi in tutta l’Irlanda del Nord. Una vera caccia al tesoro per appassionati!

Tappa 2: Carrick-a-Rede, la vertigine sul Mare d’Irlanda
Lasciata la magia di legno di Dark Hedges, la rotta punta dritta a nord verso l’oceano. Ad attendermi c’è il ponte di corda di Carrick-a-Rede, una struttura tesa a 30 metri d’altezza su un braccio di mare punteggiato da scogli affilati, che collega la terraferma alla piccola isola di Carrick.
Il ponte fu posizionato qui per la prima volta oltre 250 anni fa dai pescatori di salmoni locali. Nel visitor center sono esposte le foto d’epoca della struttura originaria: praticamente una sola corda come corrimano e quattro assi sgangherate fissate alla roccia… roba da pazzi!
Oggi la passerella è assolutamente sicura e moderna, ma vi assicuro che quando il vento della costa di Antrim comincia a soffiare e il ponte inizia a ondeggiare a mezz’aria sul vuoto blu, la scarica di adrenalina è garantita. Un’esperienza assolutamente vietata a chi soffre di vertigini, ma indimenticabile per tutti gli altri!

Tappa 3: Giant’s Causeway, il capolavoro dei giganti
Proseguendo verso ovest lungo la litoranea si raggiunge il vero cuore geografico ed emotivo della giornata: la Giant’s Causeway, Patrimonio Mondiale UNESCO.
Davanti agli occhi si spalanca uno spettacolo geologico unico al mondo: circa 40.000 colonne basaltiche di forma prevalentemente esagonale che si incastrano perfettamente l’una con l’altra, degradando dolcemente dalla scogliera fino a tuffarsi nelle onde dell’Oceano Atlantico.
Sebbene la scienza attribuisca la loro nascita a un’intensa attività vulcanica avvenuta 60 milioni di anni fa, la tradizione popolare preferisce la leggenda del gigante gaelico Finn MacCool, che avrebbe costruito questo selciato di pietra per attraversare il mare e sfidare il suo rivale scozzese Benandonner. Camminare su questi blocchi di pietra nerastra mentre gli spruzzi delle onde salate ti bagnano il viso è un momento di pura connessione con la natura selvaggia dell’isola.

Tappa 4: Old Bushmills Distillery
Dopo il vento pungente delle scogliere, non c’è modo migliore per concludere la giornata che rifugiarsi al caldo della Old Bushmills Distillery, situata a pochissimi chilometri dalla costa.
Fondata nel lontano 1608 sotto il regno di Giacomo I, vanta il titolo di distilleria con licenza più antica del mondo. Qui il whiskey irlandese viene prodotto ancora secondo la tradizione: orzo locale, la pura acqua del ruscello St. Columb’s Rill e un processo di tripla distillazione in alambicchi di rame, prima di un lungo invecchiamento in botti di rovere.
Partecipare al tour guidato permette di sviscerare i segreti della lavorazione e perdere i sensi attraverso la degustazione finale. Un sorso caldo, avvolgente e aromatico che racchiude in sé oltre quattro secoli di storia nordirlandese.

Consigli pratici per percorrere la Causeway Coastal Route
Per goderti questo itinerario in totale autonomia e senza intoppi logistici, ecco i dettagli da appuntare:
- Pianificazione e Orari: Prenota con largo anticipo i biglietti per il ponte di Carrick-a-Rede e per la Old Bushmills Distillery sui rispettivi siti ufficiali; gli accessi giornalieri sono contingentati.
- Sosta alla Giant’s Causeway: L’accesso alla scogliera e alle colonne di basalto è gratuito se ci si arriva a piedi. Il biglietto a pagamento del Visitor Center include il parcheggio e l’audioguida.
- Abbigliamento: La costa di Antrim è molto esposta alle intemperie. Indossa un abbigliamento “a cipolla”, con una giacca antivento/impermeabile di qualità e calzature da trekking con buona aderenza (le pietre della Giant’s Causeway possono essere scivolose).
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