Cosa vedere a Yellowstone? Visitare Mammoth Hot Springs e Norris Geyser Basin
Nella parte nord dello Yellowstone ci sono posti che vi lasceranno a bocca aperta, tra cui Mammoth Hot Springs e Norris Geyser Basin.
Cosa vedere a Yellowstone, dopo la visita al Grand Canyon dello Yellowstone e zone limitrofe? La strada mi conduce sempre più a nord. Nella parte settentrionale dello Yellowstone ci sono posti che vi lasceranno a bocca aperta. Ecco come visitarli e cosa e vedere nella parte nord-occidentale. La zona di Mammoth è stata storicamente la prima ad essere scoperta tra tutte le aree geotermiche ancora attive del Nord America. Una delle aree più volubili nel tempo.

Mammoth è celebre per le sue terrazze geotermiche e per i branchi di alci che si aggirano ovunque indisturbati. Oltre a ciò, una delle attrattive presenti nella regione di Mammoth è Norris Geyser Basin.

Cosa vedere a Yellowstone: Norris Geyser Basin
L’area più calda di tutto lo Yellowstone National Park, con una temperatura del terreno che sfiora gli 87° C. Acqua che ribolle e gettate di vapore qui abbondano. Basti pensare che qui è presente il geyser più grande del mondo: Steamboat Geyser, la cui eruzione è purtroppo imprevedibile. Norris Geyser Basin è suddivisa in due aree distinte: Norris e Porcelain Basin. Entrambi danno la possibilità di ammirare geyser, gettate di vapore, sorgenti termali e bellissime pozze d’acqua colorate dai microorganismi termofili. Se non avete tempo e dovete decidere tra le due mi sento di consigliare assolutamente Porcelain Basin.



Cosa vedere a Yellowstone: Mammoth Hot Springs
A Mammoth Hot Springs potrete ammirare un raro fenomeno naturale: si può assistere con i propri occhi a un costante mutamento geologico. Le rocce si stanno formando proprio nel momento stesso in cui vi troverete in questa zona. Le acque scorrono sulle terrazze e cambiano il paesaggio di volta in volta. Impossibile che se ritornerete sullo stesso luogo vedrete le stesse cose della volta precedente.

L’attrazione principale della regione di Mammoth è l’area che racchiude le sue sorgenti termali: Lower e Upper Terraces. Le sorgenti termali qui sono il prodotto di fratture nelle antiche rocce calcaree, che consentono all’acqua calda e carica di anidride carbonica di effondersi dalle sorgenti. Il calcare sotterraneo così dissolto (originariamente depositato da mari antichi), viene continuamente rilasciato dalle acque sorgive che si raffreddano a contatto con l’aria. Un po’ come se la montagna si capovolgesse, quello che c’è dentro sgorga all’esterno, sulla superficie, depositando sulle terrazze ogni anno tonnellate di travertino (depositi di calcare). A rendere ancora più magico il posto sono i colori che si mescolano al bianco del calcare. I colori sono dovuti ai batteri e alle alghe che fioriscono nelle calde acque.

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