Cosa vedere nel quartiere di Brooklyn: itinerario di 1 giorno a piedi
Cosa vedere a Brooklyn in 1 giorno: itinerario a piedi tra Brooklyn Heights, il Ponte di Brooklyn, DUMBO e i parchi più iconici della città.
Brooklyn non è solo un quartiere di New York: è un mondo a parte. Se Manhattan è il cuore pulsante e frenetico, Brooklyn è l’anima creativa, quella dei mattoni rossi, delle stradine silenziose e di una vista sullo skyline che ti toglie il fiato.
Organizzare una visita a Brooklyn in 1 giorno qui può sembrare una sfida, visti gli spazi immensi, ma con il giusto itinerario puoi vedere il meglio: dal fascino vintage di Brooklyn Heights all’energia di DUMBO. Se stai pianificando il tuo viaggio e cerchi ispirazione per altre zone della città o per un tour più esteso, dai un’occhiata ai miei Itinerari e Guide di viaggio.
Pronto a esplorare? Ecco come incastrare le bellezze di Brooklyn in 24 ore indimenticabili.

💡 CONSIGLIO PRO: Gli spostamenti Piccola nota tecnica: DUMBO e Brooklyn Heights sono vicini, ma Prospect Park e il Giardino Botanico si trovano più a sud. Per ottimizzare i tempi, ti consiglio di percorrere la zona nord a piedi e poi prendere la metro (linee Q o B) per raggiungere Prospect Park. Risparmierai almeno 1 ora di camminata inutile!
– Brooklyn Heights
Amato sia dai turisti sia dai newyorkesi, Brooklyn Heights è una zona famosa per i palazzi dai tipici mattoni rossi, le antiche chiese, le case in stile federale con decorazioni in terracotta, i numerosi edifici storici ottocenteschi e i lunghi viali alberati. Tutta questa meraviglia venne costruita da coloro che agli inizi del 19° secolo attraversarono l’East River, provenendo da Manhattan. La gente iniziò a costruire a proprio gusto case in stile gotico vittoriano o italiano o romanico o neo-Greco, e così via. Caratterizzato da un’atmosfera d’altri tempi, il quartiere ha richiamato negli anni molti personaggi famosi, come il vincitore del Premio Pulitzer Norman Mailer e il regista Truman Capote.

Seguite Montague Street, la via principale di Brooklyn Heights piena di attività commerciali, e proseguite verso Brooklyn Heights Promenade, da cui ammirerete lo splendido panorama di Lower Manhattan.
– Ponte di Brooklyn



Il celebre Ponte di Brooklyn è un ponte sospeso sull’East River, lungo 1825 metri, che collega East Side Manhattan con il quartiere di Brooklyn. Inaugurato nel 1883, la sua costruzione impiegò ben 13 anni e costò la vita a 20 lavoratori. Fonte di ispirazione per artisti e scrittori di ogni tempo, è uno dei monumenti più apprezzati di New York. Il ponte è articolato su due livelli: uno inferiore per le auto, quello superiore per pedoni e ciclisti, turisti o newyorchesi che siano. Percorrendo il ponte a piedi, avendo come punto di partenza (o di arrivo, a seconda del vostro itinerario) la City Hall, è possibile osservare lo splendido skyline di Lower Manhattan e godere del panorama di Brooklyn da una prospettiva incredibile. Una volta raggiunta l’altra parte del ponte, continuate ad ammirare il paesaggio da Brooklyn Bridge Park.
– Brooklyn Bridge Park

Questo parco grande intorno ai 35 ettari è una delle attrazioni più amate di Brooklyn. Il parco si snoda come una benda lungo l’East River per ben 2 km, iniziando dal Ponte di Brooklyn nella zona DUMBO fino a ad Atlantic Avenue, a Cobbie Hill. Il Brooklyn Bridge Park è servito a rivitalizzare il litorale, grazie a una serie di interventi di recupero di moli abbandonati che sono divenuti ottimi punti di osservazione del panorama sullo skyline di Manhattan. Una delle attrazioni più caratteristiche del parco è Jane’s Carousel, una giostra del 1922 completamente ristrutturata che potrete trovare proprio a due passi dal ponte di Brooklyn dirigendovi verso DUMBO.
– DUMBO

DUMBO è l’acronimo di Down Under the Manhattan-Brooklyn Bridge Overpass, che in italiano suona un po’ come “Giù, sotto il cavalcavia di Manhattan-Brooklyn Bridge”. Questa zona, un tempo prettamente industriale, è ora divenuto un quartiere con alti condomini, gallerie d’arte e negozi dove si vendono perlopiù mobili. Dalle strade di DUMBO si godono ottimi scorci del Ponte di Manhattan.
– Ponte di Manhattan

Realizzato su progetto dell’ingegnere Ralph Modjeski e aperto al pubblico il 31 dicembre 1909, il Ponte di Manhattan è uno dei tre ponti sospesi che collegano Downtown Manhattan a Brooklyn. Gli altri due sono il Ponte di Brooklyn e il Ponte di Williamsburg. Oggi, grazie alle sei corsie stradali e alle quattro linee della metropolitana, è attraversato quotidianamente da 80.000 veicoli e 350.000 persone.
– Park Slope Historic District

Storico quartiere residenziale, uno dei luoghi più affascinanti di Brooklyn con le sue boutique, i suoi caffè e i suoi rinomati ristoranti. Qui si trova Prospect Park, bellissima oasi di verde dove si tengono numerosi concerti all’aperto durante i mesi estivi. Tra i benestanti residenti si annoverano molti politici e personaggi dello spettacolo.
– Prospect Park
Progettato da Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux, Prospect Park comprende il “prato lungo” (36 ettari), la Casa Picnic, all’interno della quale si trovano alcuni uffici e un salone adibito alle feste, la Litchfield Villa, un tempo casa di Edwin Clark Litchfield, il Prospect Park Zoo, la Boathouse con il centro visitatori, l’unico lago di Brooklyn e la Bandshell Prospect Park, un’area per concerti gratuiti estivi. Il parco è dotato inoltre di numerosi impianti sportivi.
– Giardino Botanico di Brooklyn
Se visitate New York in inverno potreste anche decidere di evitare questa tappa, così come la precedente a Prospect Park, dato che il giardino risulta particolarmente spoglio, vista la stagione. Io l’ho comunque visitato a novembre/dicembre e qualche scorcio interessante l’ho comunque intravisto.


Aperto nel 1910, il giardino è parecchio grande, circa 210.000 metri quadrati, e ospita oltre 12.000 specie di piante divise in 25 giardini. Particolarmente interessante è il giardino delle rose, il terzo più grosso di tutti gli Stati Uniti. Vi è poi il giardino delle orchidee, quello dei bambini, quello delle fragranze, creato per i non vedenti, e il giardino giapponese, opera di Takeo Shioten, caratterizzato da un piccolo lago, un padiglione d’attesa e da una casa del tè.
Fatemi sapere com’è andata! Nel frattempo, se vi è interessato il post “Cosa vedere nel quartiere di Brooklyn: itinerario di 1 giorno a piedi”, provate a leggere più sotto!
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