Road Trip Canada Est: Toronto, dove la libertà non ha confini (Tappa 1)
Inizia il mio road trip nel Canada dell’Est dalla metropoli più multiculturale del mondo. Tra i graffiti di Graffiti Alley, il relax di Kensington Market e lo skyline dalle Toronto Islands, ti racconto una città dove l’integrazione è realtà e la libertà di essere se stessi è l’unica regola. Dalle birre artigianali sul lago al mio soggiorno al Neill-Wycik Hostel: ecco come vivere Toronto in 2 giorni.
Road trip Canada Est: non si può che iniziare da qui, da una metropoli che sembra uscita da un sogno di integrazione perfettamente riuscito. Toronto non è solo la città più grande del Paese, con i suoi 6 milioni di abitanti, ma è un vero e proprio fenomeno culturale vivente. Qui la metà della popolazione è nata all’estero, eppure non esistono ghetti: si mescolano tutti, parlano decine di lingue e mangiano cibi che arrivano da ogni angolo del globo. È l’esempio di integrazione che il mondo dovrebbe prendere a modello.
Dove dormire a Toronto: Neill-Wycik Hostel
Per questa prima tappa del road trip nel Canada dell’Est, ho scelto di dormire al Neill-Wycik Hostel. Non è solo un posto dove appoggiare lo zaino: è un punto strategico perfetto per esplorare la città senza svenarsi. Da qui, muoversi verso il centro è un attimo.
Toronto: la metropoli rilassata tra Erba Legale e Hip Hop
Appena metti piede in città durante un road trip nel Canada dell’Est, la sensazione è strana. Sembra una di quelle giganti metropoli statunitensi, ma senza quella vibrazione di pericolo costante che spesso avverti oltre confine. Qui sono tutti molto più rilassati.
Sarà merito dell’erba completamente legalizzata a scopo ricreativo che si sente nell’aria a ogni angolo? Non saprei, io sono entrata in un coffee shop per curiosità e per testare questa libertà, ma nell’aria c’è anche tanta arte e cultura. La musica indie si interscambia con l’hip hop, che qui vince a mani basse e detta il ritmo delle strade. A nessuno interessa se sei disabile, LGBTIQ+ o quale sia il tuo colore della pelle. Qui ognuno ha la libertà di essere semplicemente quello che è, senza nascondersi. Semplicemente vivendo.
Cosa vedere a Toronto: il mio itinerario
Nathan Phillips Square e il Toronto Sign

Il cuore pulsante è Nathan Phillips Square. Qui c’è il celebre Toronto Sign, la scritta luminosa dove è d’obbligo farsi una foto. È una piazza viva, dove l’architettura futuristica del municipio incontra la gente comune che pattina o si rilassa sui gradoni. È il simbolo di una città che non ha paura del futuro.
Kensington Market e Graffiti Alley

Se cerchi l’anima “sporca” e artistica, vai a Kensington Market. È un mix pazzesco di negozi vintage e spezie. Subito dopo, perditi in Graffiti Alley: un chilometro di muri dipinti che spiegano meglio di mille parole perché l’hip hop qui è il Re.
Distillery District e Flatiron Building

Per un tuffo nella storia, il Distillery District è magico: mattoni rossi, ex distillerie e gallerie d’arte. Poco distante trovi il Gooderham Building (Flatiron Building), quel palazzo a punta di mattoni rossi incastrato tra i grattacieli che sfida la modernità con una classe infinita.
St. Lawrence Market e la CN Tower

Non puoi dire di aver fatto un road trip nel Canada dell’Est senza mangiare al St. Lawrence Market. È il tempio del cibo etnico e locale. Dopo aver fatto il pieno, alza lo sguardo: la CN Tower domina tutto.
Relax al Waterfront: Steam Whistle e Amsterdam Brewhouse

Dopo i chilometri a piedi, il mio itinerario si è chiuso sulla riva del lago. Ho segnato due soste fondamentali:
- Steam Whistle Kitchen: Una birreria situata in una vecchia rimessa ferroviaria proprio sotto la torre. Atmosfera industriale e birra freschissima.
- Amsterdam Brewhouse: Il posto perfetto sul Queens Quay per bersi una birra artigianale guardando le barche. Il vento del lago qui ti rimette al mondo.
Toronto Islands e Polson Pier: le viste definitive

Se senti il bisogno di natura, prendi il traghetto per le Toronto Islands. Niente auto, solo bici e parchi. È da qui (o dal traghetto) che scatti la foto dello skyline che vedi in tutte le cartoline. Se invece cerchi una prospettiva diversa e più ampia, punta verso Polson Pier: da quel molo la città sembra galleggiare sull’acqua, specialmente al tramonto.
Consigli pratici per la Tappa 1
Se stai organizzando il tuo viaggio, ricorda che Toronto è la palestra ideale per iniziare. È sicura, efficiente e ti apre la mente. Prima di rimetterti al volante per le tappe successive, goditi questo mix di culture.
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