Il villaggio di Ghandruk (situato a 2.000 metri di altitudine) è una delle mete più iconiche e spettacolari della regione dell’Annapurna. Famoso per la sua architettura tradizionale in pietra, per la cultura dell’etnia Gurung e per la vista frontale su vette leggendarie come il Machapuchare (Fishtail) e l’Annapurna South, rappresenta la porta d’ingresso ideale per chi intraprende il Ghorepani Poon Hill Trekking.
In questa guida pratica analizzo nel dettaglio la Tappa 1 del percorso: dallo spostamento in auto da Pokhara fino all’ascesa a piedi da Kimche a Ghandruk.
Mappa del percorso e scheda tecnica della tappa
L’itinerario del primo giorno combina un breve trasferimento in auto con la prima vera tratta di trekking a piedi su scalinate in pietra.
Pokhara ➔ Nayapul / Birethanti (Checkpoint) ➔ Kimche (Fine strada) ➔ Sauli Bazaar ➔ Chane ➔ Ghandruk
Scheda tecnica della Tappa 1:
- Punto di partenza: Pokhara (820 m).
- Inizio trekking a piedi: Kimche (1.640 m) via Nayapul.
- Punto di arrivo: Ghandruk (2.000 m).
- Distanza a piedi: Circa 10 – 12 km (a seconda del punto esatto di sbarco a Kimche).
- Dislivello positivo: +360 m (con circa 3.200 scalini in pietra complessivi).
- Tempo di cammino: 4 – 6 ore (a seconda del passo e delle soste).
- Difficoltà: Moderata (richiede un buon allenamento cardiovascolare e resistenza sulle scalinate).
Trasferimento da Pokhara a Kimche e permessi obbligatori

Il viaggio comincia da Pokhara a bordo di un’auto privata.
- Tratta Pokhara – Nayapul (45 minuti): Si percorre la strada asfaltata che esce dalla valle di Pokhara fino alla località di Nayapul.
- Checkpoint di Birethanti: Qui le guide o i trekker devono esibire alle autorità forestali i due permessi obbligatori:
- ACAP (Annapurna Conservation Area Permit): Permesso di ingresso alla riserva naturale.
- TIMS Card (Trekker’s Information Management System): Tessera di registrazione dei dati personali del viaggiatore.
- Tratta Birethanti – Kimche (1 ora e 15 minuti): Strada sterrata e dissestata che risale la valle del fiume Modi Khola fino a Kimche.
Per maggiori informazioni sull’emissione e i costi aggiornati dei permessi ACAP e TIMS, consulta il sito ufficiale del Nepal Tourism Board.
Il sentiero a piedi: da Kimche a Ghandruk tra scalinate e villaggi

Una volta scesi dal veicolo a Kimche, inizia la salita a piedi lungo il sentiero ben tracciato.
- Attraversamento del fiume Khumnu Khola: Il sentiero scende leggermente per attraversare i ponti sospesi sul torrente prima di iniziare la costante risalita.
- I villaggi di Sauli Bazaar e Chane: Piccoli insediamenti rurali perfetti per fare soste brevi, acquistare acqua potabile o sorseggiare un tè caldo masala.
- La salita finale su pietra: L’ultimo tratto prima di fare ingresso a Ghandruk è caratterizzato da una lunga serie di gradini in muratura che si snodano tra i terrazzamenti di riso e miglio.
Cosa fare e cosa vedere a Ghandruk

Raggiunta quota 2.000 metri, il villaggio di Ghandruk si rivela come una vera e propria terrazza panoramica sull’Himalaya.
- Vista sulle vette: Dalla piazza principale e dalle terrazze dei teahouse si gode di una vista mozzafiato su Machapuchare (6.993 m), Annapurna South (7.219 m) e Hiunchuli (6.441 m).
- Museo Culturale Gurung: Un piccolo museo etnografico gestito dalla comunità locale che conserva abiti tradizionali, strumenti agricoli e armi storiche dei celebri soldati Gurkha.
- Tramonto sulle montagne: Nel tardo pomeriggio le pareti di roccia e neve si tingono di rosa e arancione, offrendo una delle opportunità fotografiche più belle dell’intero circuito.
Consigli pratici e sistemazione nelle Teahouse
- Gestione del freddo serale: A Ghandruk le teahouse (i rifugi di montagna nepalesi) offrono stufe a legna nelle sole sale da pranzo comuni. Le camere da letto non sono riscaldate: è indispensabile disporre di un sacco a pelo caldo (con temperatura di comfort di almeno 0°C / -5°C).
- Servizi igienici e acqua: L’acqua calda per la doccia nei rifugi è spesso fornita tramite pannelli solari o bombole di gas e può prevedere un piccolo costo extra (circa 200-300 Npr).
- Alimentazione raccomandata: Il piatto tradizionale per eccellenza durante il trekking è il Dal Bhat (riso al vapore, zuppa di lenticchie e verdure speziate), un pasto nutriente e continuamente ricaricabile incluso nel prezzo.
Leggi la mia personale esperienza di viaggio nel diario dedicato al primo giorno del trekking.


