Passerelle in legno tra le dune di Bouctouche lungo l Acadian Scenic Drive New Brunswick cosa vedere

Acadian Scenic Drive New Brunswick cosa vedere: itinerario on the road

Acadian Scenic Drive New Brunswick: cosa vedere, dal Confederation Bridge alle dune di Bouctouche, tra bandiere acadiane e foreste.

Lasciando PEI, è arrivato il giro do boia dell’itinerario, è il momento di scoprire l’Acadian Scenic Drive New Brunswick cosa vedere e scoprire lungo il percorso in auto.

Un momento dunque che ogni viaggiatore on the road tenta di rimandare il più possibile: l’inizio del ritorno. La distanza per rientrare a Toronto è tanta, ma percorrere due volte la stessa via sarebbe un peccato imperdonabile. Per questo ho scelto di seguire la linea della costa lungo la splendida Acadian Scenic Drive in New Brunswick. L’on the road di oggi mi ha portata a guidare attraverso la costa sud-est della provincia, in un territorio dove l’inglese scompare e si parla esclusivamente francese. È la culla delle comunità acadiane, che rivendicano la propria storia colorando città, cassette della posta e case con la loro bandiera: un tricolore francese impreziosito da una stella gialla nell’angolo in alto. Un viaggio nel viaggio, sospeso tra Europa e America selvaggia.

Se stai tracciando la mappa del tuo prossimo viaggio oltreoceano, trovi tutte le rotte dettagliate nella mia Hub itinerari e guide.

Dal Confederation Bridge a Shediac: 2 icone del Canada Atlantico

Il lunghissimo Confederation Bridge che collega Prince Edward Island al New Brunswick Canada

La giornata inizia lasciando l’Isola del Principe Edoardo attraverso un’opera ingegneristica impressionante: il Confederation Bridge. Parliamo di un ponte infinito di ben 13 chilometri che collega l’isola alla terraferma. Detiene un primato unico al mondo: è il ponte più lungo in assoluto ad attraversare acque che, durante i rigidi mesi invernali, si ghiacciano completamente. Guidare sospesi su quella striscia di cemento, con l’orizzonte marino che si perde a vista d’occhio, ti fa sentire minuscola.

Una volta rimessa colonna in New Brunswick, la prima sosta obbligatoria è a Shediac. Qui ti accoglie il re indiscusso dell’economia e della tavola locale: l’aragosta. Non a caso, al centro della cittadina svetta la statua dell’aragosta gigante, simbolo del cibo locale per eccellenza e sosta fotografica decisamente pop che spezza la solitudine della guida.

La natura dell’Acadian Coast: Irving Arboretum e l’Eco-Center di Bouctouche

Saline colorate e natura selvaggia nel Parco Nazionale Kouchibouguac in Canada

Proseguendo verso nord, l’itinerario si immerge nella natura protetta della costa acadiana. La prima deviazione della mezza giornata è l’Irving Arboretum, un giardino botanico curatissimo e talmente immenso che, con una logistica tipicamente nordamericana, si può girare e scoprire persino restando a bordo della propria auto.

Ma la vera perla naturalistica di questa tratta è l’Irving Eco-Center, custode delle incredibili Dune di Bouctouche. Questa lunghissima lingua di sabbia si estende per ben 12 chilometri a protezione dell’omonima baia. Le dune sono nate dal costante e millenario movimento della sabbia causato dal vento, dalle maree e dalle correnti oceaniche fin dall’era glaciale. Hanno circa 2.000 anni di storia e la cosa pazzesca è la loro estrema fragilità: cambiano forma, si modellano e si spostano ogni volta che sul golfo si abbatte una tempesta. Camminare sulle passerelle di legno che proteggono la flora spontanea è un’esperienza che toglie il fiato. E un paesaggio unico e irripetibile, mai uguale all’attimo precedente.

Wild Canada: il Parco Nazionale Kouchibouguac

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L’ultima grande sosta prima di macinare i chilometri di rientro è il Parco Nazionale Kouchibouguac. Qui il Canada si mostra in tutta la sua complessa biodiversità. Lussureggianti e fitte foreste miste di pini e latifoglie conducono, attraverso sentieri selvaggi, a saline coloratissime e spiagge oceaniche aperte sul Golfo di San Lorenzo. Anche qui, a fare da barriera naturale contro la forza dell’Atlantico, si trovano le immancabili dune di sabbia dorata, modellate dal vento.

Esplorare questi spazi immensi viaggiando da sola ti permette di assaporare ogni singolo fruscio delle foglie e il richiamo degli uccelli marini in totale e assoluta solitudine. Pace. Meditazione. Calma.

Consigli pratici per l’itinerario lungo l’Acadian Scenic Drive

  • Pedaggio del Confederation Bridge: Ricorda che il pedaggio del ponte si paga solo quando si lascia l’Isola del Principe Edoardo (andando verso il New Brunswick). Tienilo a mente per il budget dell’on the road.
  • Visita all’Eco-Center di Bouctouche: L’accesso alle passerelle è gratuito, ma controlla gli orari del centro interpretativo se vuoi approfondire la storia geologica delle dune. Porta una giacca a vento: qui le correnti dell’oceano si fanno sentire anche in piena estate.
  • Kouchibouguac in auto e a piedi: Il parco è immenso e super attrezzato. Il modo migliore per visitarlo se hai poco tempo lungo la rotta di rientro è scegliere uno dei brevi sentieri interni (come il Boardwalk della spiaggia Kellys) per toccare con mano le dune e le passerelle sulle saline.

E tu quale meraviglia naturale preferisci?

Ti affascinano di più le dune millenarie che cambiano forma a ogni tempesta o le foreste incontaminate che si tuffano nell’oceano? Raccontamelo nei commenti! E se stai cercando la spinta o i consigli giusti per pianificare la tua prossima grande avventura on the road in solitaria, ti aspetto nella mia Hub consigli di viaggio.


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