Ci sono luoghi in cui la natura non si limita a fare da sfondo, ma diventa la vera protagonista del viaggio. Il mio quinto giorno lungo la Wild Atlantic Way mi porta nel cuore del Connemara, una regione dell’ovest irlandese dove il tempo sembra scorrere al ritmo del vento e della pioggia.
Lasciate alle spalle le imponenti scogliere del Donegal e Slieve League, la strada rallenta. L’itinerario si snoda dolce accanto a fiordi profondi, villaggi di pescatori arroccati sul litorale e distese riarse che degradano verso una costa frastagliata e selvaggia. Il Connemara è un quadro dipinto con i toni della ruggine, dell’erica e del grigio-azzurro dei suoi laghi.
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Connemara National Park: la salita a Diamond Hill

Addentrandosi nell’entroterra, il paesaggio si fa via via più imponente. La prima tappa fondamentale della giornata è il Connemara National Park, un’area protetta di oltre 2.000 ettari composta da torbiere solitarie, brughiere e vallate del tutto prive di alberi, dominate dalla catena dei Twelve Bens.
Per cogliere davvero l’essenza di questo territorio bisogna salire in quota. Il sentiero principale conduce verso la cima di Diamond Hill (442 metri), un promontorio isolato che offre una delle viste più spettacolari dell’intera contea di Galway.
Il trekking su Diamond Hill
Diciamolo chiaramente: la salita verso la cima di Diamond Hill mi ha letteralmente spezzato le gambe. Il sentiero parte morbido vicino al Visitor Centre (Lower Diamond Hill Loop), ma quando si comincia a salire verso la cresta (Upper Loop), i gradini in pietra e la pendenza costante si fanno sentire.
Ma la fatica si dimentica nell’esatto momento in cui si mette piede sulla vetta. Il panorama a 360 gradi che si apre lassù ripaga di ogni singolo passo: un mosaico infinito di torbiere color ruggine, vallate silenziose e laghi dalle acque grigio-azzurre che riflettono i mutamenti del cielo irlandese, fino a perdersi nelle insenature dell’Oceano Atlantico.
Kylemore Abbey: una storia d’amore, dolore e pietra

Scesi da Diamond Hill e recuperate le energie, bastano pochi minuti di auto per raggiungere uno dei luoghi più iconici e fotografati d’Irlanda: Kylemore Abbey.
Apparendo all’improvviso tra la vegetazione rigogliosa, l’abbazia si specchia sulle acque calme del Pollacapall Lough, creando un’atmosfera da fiaba. Ma dietro l’imponente architettura vittoriana si nasconde una storia d’amore profonda e tragica.
La storia e la leggenda di Kylemore

Il castello fu commissionato a metà dell’Ottocento da Mitchell Henry, un ricco uomo d’affari inglese. Durante la luna di miele trascorsa nel Connemara con la moglie Margaret, lei rimase talmente affascinata dalla bellezza selvaggia di questa valle da esprimere il desiderio di viverci.
Mitchell la prese sul serio: acquistò la tenuta e fece costruire un castello fiabesco con oltre 30 stanze e splendidi giardini botanici recintati. La famiglia vi visse felicemente con i figli per diversi anni, finché Margaret, ancora giovanissima, si ammalò improvvisamente di dissenteria durante un viaggio in Egitto e morì.
Distrutto dal dolore, Mitchell Henry non riuscì più a vivere nel castello che aveva creato per lei. Prima di lasciare per sempre il Connemara, fece costruire a pochi passi dalla dimora una delicata chiesa neogotica e un mausoleo in memoria dell’amata moglie, dove oggi riposano insieme. Nel 1920 la tenuta fu rilevata da alcune monache benedettine belghe in fuga dalla Prima Guerra Mondiale, che la trasformarono nell’abbazia che possiamo ammirare oggi.
Consigli pratici per la visita nel Connemara
- Trekking a Diamond Hill:
- Percorso: Scegli l’Upper Diamond Hill Loop (circa 7 km a/r, 2-3 ore) per raggiungere la vetta. Se preferisci una passeggiata più tranquilla, il Lower Loop offre bellissimi scorci senza dislivelli impegnativi.
- Attrezzatura: Scarponi da trekking indispensabili per la cresta rocciosa e giacca antivento/impermeabile anche nelle giornate soleggiate.
- Ingresso: L’accesso al Parco Nazionale e ai sentieri è gratuito.
- Visita a Kylemore Abbey:
- Biglietti: È consigliabile prenotare l’ingresso online in anticipo per evitare attese. Il biglietto include l’accesso alle stanze storiche dell’abbazia, ai Walled Victorian Gardens e alla chiesa neogotica.
- Tempi di visita: Calcola almeno 2 ore per esplorare l’intera tenuta, inclusa la passeggiata nei giardini (collegati da una comoda navetta gratuita o da un sentiero nel bosco).


