Strada che da Clay Cliffs conduce ad Aoraki Mount Cook in Nuova Zelanda

Giorno 18 – Diario di Viaggio Nuova Zelanda: da Clay Cliffs ad Aoraki Mount Cook

Ultima notte in Nuova Zelanda: dalle Clay Cliffs agli iceberg di Hooker Lake, fino al cielo stellato dell’Aoraki Mount Cook, nel cuore delle Alpi neozelandesi.

Quasi 5 ore di auto con vari pit stop per ricaricarmi di cultura e natura, per poi giungere all’Aoraki Mount Cook National Park, dove purtroppo trascorrerò l’ultima notte di questa magnifica esperienza prima di tornare al freddo e alla tristezza della mia terra natia.

viaggio nuova zelanda: aoraki Mount Cook innevato

Clay Cliffs: pinnacoli millenari

Sono due le cose incredibili di questa giornata: la prima sono le Clay Cliffs, rocce d’argilla che hanno assunto la forma di tanti pinnacoli separati da stretti burroni. Queste formazioni ultraterrene sono costituite da strati di ghiaia e limo, originariamente formati dal flusso di antichi ghiacciai oltre un milione di anni fa.

Le formazioni di pinnacoli argillosi delle Clay Cliffs vicino a Omarama

Hooker Lake e Aoraki Mount Cook

La seconda è l’Hooker Lake, che si trova proprio sotto il Monte Cook. Si raggiunge solo tramite un semplice e bel sentiero di 10 km andata e ritorno. Questo lago si è formato appena 50 anni fa con il ritiro del ghiacciaio Hooker. Gli iceberg galleggiano letteralmente sull’acqua, che ha sempre una temperatura attorno allo 0.

Iceberg che galleggiano sull’Hooker Lake sotto il Monte Cook

Uno dei cieli più bui del mondo

Questo parco nazionale è tra i posti più bui al mondo. Spero che le nuvole non ci siano e di riuscire a vedere le stelle. Almeno potrei dire proverbialmente di essere passata dalle stelle della bandiera neozelandese alle ben conosciute stalle della Pianura Padana.

Ponte sospeso lungo l’Hooker Valley Track verso il Monte Cook


Potrebbe interessarti anche:

Non fermarti qui, esplora altri luoghi

  • Giorno 8 – Diario di Viaggio in Nuova Zelanda: Tongariro Alpine Crossing e Capodanno

    Ultimo giorno dell’anno, sveglia all’alba per affrontare il Tongariro Alpine Crossing, un trekking di 19,4 km tra crateri vulcanici, laghi color smeraldo e paesaggi da un altro pianeta. Dopo ore di cammino immersa in questa meraviglia geotermica, la serata prende una piega inaspettatamente leggera: un ostello, nuovi amici da tutto il mondo e un brindisi sotto un cielo stellato che sembra infinito. Qualcuno porta una torta… e beh, il resto della notte è un dolce ricordo sfumato tra risate e sogni.

  • Giorno 13 – Diario di Viaggio in Nuova Zelanda – Pancake Rocks, i Ghiacciai e la West Coast

    Dalle misteriose Pancake Rocks della West Coast neozelandese ai ghiacciai in ritirata di Franz Josef e Fox Glacier, questa giornata è un viaggio tra bellezza e consapevolezza. Il turchese della Hokitika Gorge incanta, mentre le distese vuote dove una volta c’era il ghiaccio fanno male al cuore. E mentre alcuni si limitano a scattare selfie, altri si fermano a guardare con malinconia. Un viaggio tra natura e riflessioni su un mondo che cambia troppo in fretta.

  • Aoraki/Mount Cook National Park: trekking, ghiacciai e cieli stellati in Nuova Zelanda

    Aoraki/Mount Cook National Park: guida completa Aoraki/Mount Cook National Park è il cuore alpino della Nuova Zelanda e ospita la montagna più alta del Paese, Aoraki/Mount Cook (3.724 m). Situato nell’Isola del Sud, all’interno del Te Wāhipounamu UNESCO World Heritage Area, il Parco offre paesaggi maestosi: ghiacciai imponenti, laghi glaciali color turchese, vallate incontaminate e…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *