La tratta che collega il villaggio Gurung di Ghandruk alla località montana di Tadapani (attraversando l’insediamento intermedio di Banthanti) è la seconda tappa fondamentale del circuito del Ghorepani Poon Hill Trekking.
Questa sezione del sentiero si distingue per un netto cambio di paesaggio: ci si lascia alle spalle i terrazzamenti coltivati dei villaggi per addentrarsi in una rigogliosa foresta pluviale di altitudine dominata da rododendri secolari, corsi d’acqua e fauna selvatica.
In questa guida tecnica analizzo distanze, dislivelli, tempi di percorrenza e consigli pratici per affrontare al meglio la Tappa 2.
Mappa del percorso e scheda tecnica della tappa
Il percorso si sviluppa in costante salita all’interno della riserva naturale dell’Annapurna Conservation Area (ACAP).
Ghandruk (2.000 m) ➔ Baisi Kharka ➔ Banthanti (2.660 m) ➔ Tadapani (2.630 m)
Scheda tecnica della Tappa 2:
- Punto di partenza: Ghandruk (2.000 m).
- Punto d’arrivo: Banthanti (2.660 m) / Tadapani (2.630 m).
- Distanza totale: Circa 10,3 km.
- Dislivello positivo: +660 m (con circa 1.300 scalini in pietra salienti).
- Tempo di cammino stimato: 4 – 5 ore.
- Livello di difficoltà: Moderato / Impegnativo (per la pendenza iniziale e la quota).
Analisi del percorso: da Ghandruk a Banthanti e Tadapani

Il sentiero può essere suddiviso in due sezioni principali:
1. La prima salita nella foresta (Ghandruk ➔ Baisi Kharka)
Appena usciti dal centro abitato di Ghandruk, il sentiero comincia a salire attraverso ripide scalinate in pietra immerse nella foresta di rododendri e querce. Questa zona è l’habitat naturale dei Langur grigi dell’Himalaya, scimmie dal folto pelo bianco facilmente avvistabili sui rami più alti.
2. Il tratto verso Banthanti e Tadapani
Superata la parte più impervia della foresta, il sentiero costeggia torrenziali ruscelli e gole rocciose prima di raggiungere l’altopiano di Banthanti (2.660 m). Da qui, un ultimo tratto di sali-scendi nel bosco porta alla sella panoramica di Tadapani (2.630 m).
Flora e Fauna lungo il sentiero

- Foreste di Rododendro (Lali Gurans): Il rododendro è il fiore nazionale del Nepal. Tra marzo e aprile queste foreste esplodono in fioriture spettacolari con tonalità che vanno dal rosso cremisi al rosa tenue.
- Avifauna e Mammiferi: Oltre ai Langur grigi, lungo il percorso è possibile avvistare cervi (Muntjac), aquile himalayane e l’inconfondibile Danphe (il lophophorus impejanus, uccello nazionale del Nepal).
Per verificare le condizioni meteo ufficiali e le allerte di sicurezza sui sentieri dell’Annapurna, puoi consultare il portale del Nepal Tourism Board.
Dove alloggiare: le Teahouse a Banthanti e Tadapani

Sia Banthanti che Tadapani offrono diverse opzioni di sistemazione nelle classiche teahouse nepalesi:
- Riscaldamento centrale: Nelle camere private non esiste riscaldamento. L’unica stufa a legna o yak-dung si trova nella sala da pranzo comune, che diventa il punto di ritrovo per tutti i viaggiatori nel tardo pomeriggio.
- Elettricità e Ricarica: A queste quote l’elettricità è fornita prevalentemente da pannelli solari. La ricarica di telefoni e fotocamere può richiedere un contributo extra (circa 100-200 Npr).
- Docce calde: Disponibili su richiesta con supplemento, alimentate a gas o pannelli solari.
Consigli pratici per la sicurezza in quota
- Idratazione costante: Anche se le temperature sono fresche, la salita comporta una forte perdita di liquidi. Bevi almeno 2-3 litri d’acqua al giorno per prevenire il mal di montagna (AMS).
- Assicurazione di viaggio: Assicurati che la tua polizza copra il trekking in montagna con soccorso ed eventuale recupero in elicottero fino a 4.000 metri di altitudine.
Leggi la mia personale esperienza di viaggio della tappa 2 del Ghorepani Poon Hill Trekking nel mio diario di viaggio.


