On the road dai ghiacciai ai fiordi orientali di Islanda, al villaggio vichingo di Stokksnes
Quinta tappa del viaggio in Islanda on the road: dal villaggio vichingo di Stokksnes ai fiordi orientali, tra pioggia, strade sterrate e curve di montagna affrontate con più adrenalina che cavalli motore.
Dai ghiacciai ai fiordi orientali di Islanda
La mattina inizia male: pioggia, vento e nebbia.
Un cielo grigio che inghiotte tutto e l’asfalto lucido dello stesso colore che lo rispecchia.
Fortunatamente oggi il viaggio è più on the road che turistico, quindi lascio che il parabrezza faccia il suo dovere e mi godo la malinconia del paesaggio islandese.

L’unica tappa della mattina è il villaggio vichingo di Stokksnes, un set cinematografico costruito per un film mai girato.
Capanni di legno, pali, palizzate, erba bagnata.
Sembra tutto finto, eppure il vento e la pioggia gli danno un’anima vera.

Verso i fiordi orientali di Islanda
Nel pomeriggio la pioggia smette, la nebbia si solleva e la luce cambia tutto.
Davanti a me si apre il panorama dei fiordi orientali islandesi, uno dei tratti più belli e meno battuti della Ring Road.
Scogliere che scendono a picco sul mare, piccole case colorate, pecore ovunque.
Mi fermo in qualche villaggio sperduto per sgranchirmi le gambe e respirare quell’aria umida che sa di sale e terra.
Il viaggio inizia a prendere un ritmo più lento, quasi ipnotico.

Strade sterrate e adrenalina
Quando penso che la giornata stia finendo tranquilla, arriva la sorpresa.
Il mio alloggio si trova proprio su uno di questi fiordi.
Scopro solo dopo che per raggiungerlo bisogna percorrere 30 chilometri di strada di montagna sterrata.
Curve, salite, ghiaia.
La mia piccola utilitaria fatica, io pure.
Mi blocco in salita, sgasate a vuoto, odore di frizione bruciata.
Vin Diesel, fatti da parte.
Poi capisco: serve cattiveria.
Inizio a guidare come in un videogioco di rally, piena d’adrenalina e con un sorriso enorme.
Quando arrivo in cima, respiro forte.
Sfida affrontata e vinta.
Almeno fino al viaggio di ritorno ma ci si penserà domani!

L’Islanda ti mette sempre alla prova.
A volte con il clima, a volte con le strade, a volte solo con te stessa.
E ogni volta che pensi di essere ferma, ti accorgi che stai ancora viaggiando.
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