Viaggio in Islanda da sola – Itinerario completo di 15 giorni on the road
15 giorni on the road in Islanda: tutte le tappe, i costi e i consigli per un viaggio in solitaria tra vulcani, fiordi, ghiacciai e cascate.
Un viaggio in Islanda da sola è una delle esperienze più intense e liberatorie che si possano fare.
In 15 giorni on the road ho percorso l’isola intera partendo da Reykjavík, attraversando ghiacciai, fiordi e paesaggi che sembrano di un altro pianeta.
Un viaggio in Islanda è molto più di un itinerario: è un’esperienza di silenzio, immensità e libertà.
In queste due settimane ho percorso l’intero perimetro dell’isola partendo e tornando a Reykjavík, toccando ghiacciai, fiordi, vulcani e spiagge nere.
Un itinerario pensato per chi sogna di scoprire l’Islanda da solo, in totale autonomia ma con le giuste tappe e consigli pratici per pianificare tutto al meglio.
🗺️ Itinerario completo – 15 giorni in Islanda
Durata consigliata: dai 14 ai 21 giorni
Distanza percorsa: circa 3.000 km
Periodo ideale: giugno – settembre
Mezzo: auto a noleggio (utilitaria per la Ring Road, 4×4 solo per altopiani interni)
Partenza e arrivo: Reykjavík
Piccola nota: durante questo viaggio in Islanda da sola non ho prestato particolare attenzione ad inserire nell’itimerario del tempo per visitare la capitale islandese, in quanto l’avevo già visitata durante uno scalo lungo mentre viaggiavo per altri lidi. Qui trovi la guida completa a Reykjavik, che fa stranamente partre del mio viaggio nel sud-ovest degli USA.
Giorno 1–2 | L’impatto con la terra del fuoco: il Circolo d’Oro
- Thingvellir, Geysir, Gullfoss
- Cascate iconiche, sorgenti termali e paesaggi vulcanici
- Pernottamento nei dintorni di Selfoss
Consiglio: inizia presto per evitare le folle; concludi la giornata con un bagno nella Secret Lagoon.
Giorno 3 | Tra cascate fragorose e il silenzio della spiaggia nera

- Seljalandsfoss e Skógafoss (entrambe visitabili da vicino)
- Relitto dell’aereo DC-3 a Sólheimasandur
- Villaggio di Vik e spiaggia nera Reynisfjara
Consiglio: indossa sempre scarpe impermeabili e non avvicinarti troppo alle onde di Reynisfjara, estremamente pericolose.
Giorno 4 | Oltre il ghiaccio: la magia della Diamond Beach e Jökulsárlón

- Canyon Fjaðrárgljúfur
- Cascata Svartifoss e ghiacciaio Vatnajökull
- Laguna glaciale di Jökulsárlón e spiaggia dei diamanti
Consiglio: la luce migliore per fotografare gli iceberg è tra le 20 e le 23 in estate.
Giorno 5 | Solitudine e libertà lungo le strade dei Fiordi Orientali
- Percorri la strada costiera fino ai fiordi dell’est
- Piccoli villaggi di pescatori come Djúpivogur
- Pernottamento in uno dei fiordi
Consiglio: guida con prudenza, molte strade sono sterrate e piene di curve.
Giorno 6 | Seyðisfjörður: il fiordo che sembra uscito da una fiaba

- Cascate Hengifoss e Litlanesfoss
- Il pittoresco fiordo di Seyðisfjörður, uno dei più belli d’Islanda
Consiglio: non perdere la strada panoramica che scavalca il passo: si arriva tra ghiacciai e viste mozzafiato.
Giorno 7 | Nel cuore pulsante d’Islanda: il Diamond Circle e la potenza di Dettifoss
- Canyon di Jökulsárgljúfur
- Cascate Selfoss e Dettifoss
- Area vulcanica di Krafla e pozze di zolfo di Namafjall
Consiglio: porta una bandana o mascherina, l’odore di zolfo è molto intenso.
Giorno 8–9 | Arctic Coast Way: dove l’oceano incontra il mito
- Fiordi del nord e villaggi di pescatori (Siglufjörður, Ólafsfjörður)
- Museo delle aringhe e chiese con tetti erbosi
- Roccia di Hvítserkur, il troll pietrificato
Consiglio: l’Arctic Coast Way è perfetta per chi ama la solitudine e i paesaggi incontaminati.
Giorno 10–11 | L’Islanda più selvaggia: il richiamo dei Fiordi Occidentali

- Cascata Dynjandi
- Scogliera di Látrabjarg con puffin
- Spiaggia dorata di Rauðasandur
Consiglio: meteo e strade possono essere difficili: controlla sempre le previsioni su road.is.
Giorno 12–13 | Snæfellsnes: l’Islanda in miniatura sotto il vulcano di Jules Verne
- Ghiacciaio Snæfellsjökull e montagna Kirkjufell
- Villaggi di Stykkishólmur e Arnarstapi
- Chiesa nera di Búðakirkja e foche a Ytri Tunga
Consiglio: la penisola è chiamata “l’Islanda in miniatura”: perfetta se hai poco tempo.
Giorno 14 | Trekking verso il cielo: la vertigine della cascata Glymur
- Cascate Hraunfossar e Barnafoss
- Trekking a Glymur, la cascata più alta d’Islanda
Consiglio: il sentiero per Glymur richiede un po’ di equilibrio: scarpe da trekking e bastoncini utili.
Giorno 15 | Landmannalaugar: il gran finale tra le montagne colorate

- Trekking tra montagne di riolite e sorgenti termali
- Vista sul vulcano Hekla
Consiglio: se non hai un 4×4, prendi un bus da Reykjavík; indossa abbigliamento da trekking impermeabile.
💰 Costi medi per un viaggio di 15 giorni in Islanda

| Voce | Costo stimato |
|---|---|
| Auto a noleggio | 600–900 € |
| Benzina | 250–400 € |
| Alloggi (guesthouse/ostelli) | 70–130 € a notte |
| Cibo | 25–50 € al giorno |
| Ingressi e attività | 100–200 € |
| Totale stimato | 2.000–2.800 € |
🚗 Consigli pratici per un viaggio in Islanda da sola
- Prenota l’auto con anticipo e assicurati contro ghiaia e vento.
- Porta un powerbank: molte zone non hanno elettricità.
- Le strade “F” (montane) sono accessibili solo ai 4×4.
- In estate il sole non tramonta mai: approfitta della luce infinita.
- Non servono contanti: si paga tutto con carta.
- Questo itinerario di 15 giorni è perfetto per chi viaggia in Islanda da solo.
Viaggiare in solitaria in Islanda significa imparare ad ascoltare il silenzio.
Se stai pianificando un viaggio in Islanda da sola sappi che ogni curva qui regala un panorama nuovo, ogni chilometro un ricordo diverso.
Che tu lo percorra in auto, in bus o solo con la curiosità, questo itinerario è una promessa: di libertà, di natura, di avventura e di pace profonda.
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