La famosa scultura Solfarid (Sun Voyager) sul lungomare di Reykjavik.

Visitare Reykjavik in un giorno: cosa vedere in poche ore! (guida)

Visitare Reykjavik in un giorno si può. Io l’ho fatto in poche ore, quindi puoi andar tranquillo. In questo articolo, tutto quello che puoi vedere in poco tempo.

Hai uno scalo a Keflavik e ti chiedi se valga la pena uscire? Oppure stai pianificando un on the road in Islanda e vuoi incastrare una visita alla capitale? Ho una buona notizia per te: visitare Reykjavik in un giorno si può, e anzi, è una scelta perfetta per dare il giusto inizio (o la giusta conclusione) al tuo viaggio.

Non è la classica capitale europea dispersiva: Reykjavik è raccolta, autentica e sorprendente. In poche ore puoi vedere l’essenziale, respirare l’aria gelida e innamorarti del design nordico. In questa guida ti racconto come ho ottimizzato le mie ore in città, includendo trasporti e il mio itinerario a piedi preferito.

Stai pianificando un viaggio più lungo? Dai un’occhiata alla guida completa su Itinerari e Guide in Islanda per organizzare il resto del tuo tour.

Come muoversi dall’aeroporto internazionale di Keflavik a Reykjavik

💡 CONSIGLIO PRO: Dove lasciare i bagagli – Se sei in transito, non trascinare le valigie per la città! Al terminal dei bus di Reykjavik (BSI Bus Terminal) ci sono comodi armadietti di sicurezza (locker) disponibili 24/7. Lascia lì i bagagli pesanti e goditi la passeggiata verso il centro con leggerezza. Risparmierai energie preziose!

Noleggiare un’auto

Se sei ricco e hai parecchi soldi da spendere puoi decidere di affidarti al banco per il noleggio auto che trovi in aeroporto. Le tariffe che ti chiederanno sono tutte giornaliere, quindi alquanto care. Si spazia dai 90 ai 120 euro circa. Per risparmiare, trova offerte online prima di partire. Utilizzando il modulo che ti incorporo qua sotto per comodità, ho speso la metà, 42 euro al giorno:

Flybus, l’opzione più comoda per raggiungere il centro città

Se per qualsiasi motivo non avessi intenzione di noleggiare l’auto, allora recati al banco di prenotazione di Flybus o compra il biglietto online. Flybus è un enorme pullman completo di wi-fi, con posti a sedere sempre disponibili, che impiega 45 minuti per portarti in centro. Costa una trentina di euro e ti trasporta dall’aeroporto internazionale di Keflavik al terminal dei bus, vicino al centro di Reykjavik. Il prezzo include andata e ritorno. Puoi anche decidere di farti portare all’eventuale hotel che hai prenotato, con 5 euro in più all’incirca.

I Flybus viaggiano 30-40 minuti dopo l’arrivo di ogni aereo, anche se in ritardo, per cui li trovi sempre pronti ad accoglierti non appena sbarchi. Il servizio è anche notturno e i bambini fino agli 11 anni non pagano. Dai 12 ai 15 anni i ragazzi pagano la metà.

Quando esci dal terminal dell’aeroporto, trovi il bus in un’area apposita che trovi appena sulla destra.

Accomodati e goditi dal finestrino il panorama islandese. A fine corsa, dopo 45 minuti circa, ti troverai al terminal dei bus. Riconosci a occhio il capolinea perché ci sono un milione di bus, pullman, pullmini e van di ogni dimensione e un interessante Punto di Informazioni Turistiche dove puoi avere una mappa gratis della città, che mostra anche le attrazioni e i luoghi d’interesse.

Eccoti spiegato come visitare Reykjavik in un giorno: nella guida che segue ti illustro cosa vedere in un giorno o anche meno!

Cosa vedere a Reykjavik in un giorno o poche ore

Il Parco Hljómskálagarður e il Lago Tjörnin

case colorate riflesse sul lago a reykjavik
Il lago Tjörnin nel centro di Reykjavik

Facendo conto di avere il terminal dei bus alle spalle, rivolto verso Reykjavik, dirigiti subito a sinistra, cammina per un po’, passa oltre la superstrada tramite un ponte pedonale e ciclabile ed ecco che ti troverai al parco Hljómskálagarður (o come diavolo si scrive 😅), un pezzo di verde bello da mozzare il fiato, che porta in seno una turchina chiazza di acqua dolce, il lago Tjörnin.

Goditi il perfetto contrasto tra l’azzurro dell’acqua, il verde del prato e il blu del cielo. Passeggia nel parco di muschio bagnato, attraversalo, fra statue immobili di pietra scura che sembrano osservarti, i cigni che elegantemente solcano le onde del lago, le anatre che nuotano felici e gli islandesi che vanno a spasso, o in bicicletta, al lavoro o verso l’università.

Segui tutta la sponda del lago e noterai sul finire la City Hall di Reykjavik, che immerge le sue colonne nell’acqua del Tjörnin. Mantieni la destra e circumnavigala: troverai l’assurda “statua del burocrate sconosciuto”.

Il centro di Reykjavik

Parlamento islandese nel centro storico di Reykjavik.
la cattedrale Domkirkjan nel centro storico di Reykjavik.

Praticamente di fronte al municipio, oltre il lago, inizia il centro di Reykjavik. Dire che è possibile vedere la parte storica della capitale in pochi minuti è un pallido eufemismo. Non aspettarti qualcosa che ricordi le classiche capitali europee: Reykjavik è minuscola.

In pochi passi puoi vedere il Parlamento (Parliament House), affiancato dalla Domkirkjan e fronteggiato dal parco Austurvöllur. Questa piazza è storicamente la più importante, con la statua di Jón Sigurðsson, considerato il padre dell’indipendenza islandese.

Chi vuole immergersi nella vera Storia non può perdere il vicino Settlement Museum, con reperti vichinghi dell’800-900.

La Cattedrale di Cristo Re

La Cattedrale di Cristo Re si trova poco più avanti ed è un esempio spettacolare di architettura nordica, che si staglia su una verde collinetta attorniata dalle belle casette di legno tipiche dell’Islanda.

Il porto e la scultura Solfarid

vista dal lungomare di Reykjavik
La chiesa Hallgrímskirkja, simbolo di Reykjavik, che svetta sulla città.

Proseguendo verso l’oceano, troverai il porto con diversi tour operator che propongono tour per vedere le balene o visitare le isole vicine. Se hai poche ore, non hai tempo per salire in barca, ma non perdere il Solfarid, la scultura moderna a forma di nave vichinga rivolta verso il monte Esjan. Da qui, un assaggio autentico dell’anima islandese.

Austurstræti, Laugavegur e Hallgrímskirkja

Tornando verso l’entroterra, percorri Austurstræti e Laugavegur, con negozi, locali e scorci fotografici delle tipiche casette colorate.

Infine, visita la celebre Hallgrímskirkja, chiesa simbolo della città. La sua architettura è unica, il campanile domina Reykjavik. L’interno è molto semplice: un piccolo altare, panche di legno e un imponente organo.

Il cielo d’Islanda

Quello che più colpisce non è tanto la capitale in sé, ma l’atmosfera che vi si respira: la tranquillità assoluta, l’aria purissima e fredda, il vento che ti entra nelle ossa, il cielo di un blu incredibile, il verde dei prati, i giochi di luce negli specchi d’acqua.
E soprattutto la discrezione e la gentilezza degli islandesi.

Questi sono i luoghi imperdibili per visitare Reykjavik in un giorno. Ci sono certamente altre attrazioni, ma questo mini-tour è fattibile in circa 4–5 ore, escludendo i tempi di trasferimento.

Vuoi vedere il percorso completo? Vai all’ Itinerario di 15 giorni in Islanda


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