Fuga da Alcatraz e da San Francisco (giorno 15)

Fuga da Alcatraz e da San Francisco (giorno 15)

Fuga da Alcatraz e da San Francisco (giorno 15)

Giorno 15. La doppia faccia di San Francisco

Al principio di linearità temporale non si sfugge. Al giorno 14 segue il 15. È finita. Con la mia fuga dal carcere di massima sicurezza più famoso al mondo, Alcatraz, si conclude un viaggio intenso, destinato a divenire uno splendido ricordo della mia vita.

 

Com'è San Francisco? Una città dalla doppia personalità

Frisco mi ha fatto patire il freddo, mi ha trascinato di qua e di là con il suo potente vento, mi ha fatto attraversare le strade più strane che abbia mai visto (vedi Lombard Street), mi ha fatto emozionare e camminare tanto, mi ha fatto sentire piccola, fortunata, sana di mente e mi ha mostrato la doppia faccia di questo strano Paese: quella dei ricchi e dei poveri, dei marciapiedi sempre puliti e perfetti e di quelli zeppi di carrelli della spesa stracarichi e di tende marce, delle vie dello shopping sfrenato e di quelle dove la gente raccatta quello che trova dalla spazzatura, degli hotel superlusso con persone sempre ben agghindate e delle case fatiscenti da cui escono tossici che si trascinano per la strada, dei turisti che si accalcano nei posti migliori, sempre alla ricerca della foto perfetta, e dei barboni che parlano da soli e dondolano, dei ragazzi benestanti californiani e di quelli di colore che se ne vanno in giro con la cassa nello zaino che sputa musica rap a palla, dei rimasugli di hippie degli anni '60 e dei gruppi improvvisati che suonano in piazza r'n'b o musica psichedelica, dei quartieri residenziali con case da urlo e quelli dove molti dormono sotto i ponti, negli androni dei condomini, per terra, nei parcheggi, sui marciapiedi, nel retro dei palazzi più fighi della città.

E poi i suoni provenienti dalle auto della polizia o dalla camionetta dei pompieri, la campanella della Cable Car, il profumo di frutta e lavanda dei mercati, gli scorci già intravisti in parecchi film, l'odore di fritto o di barbecue nell'aria, il vento fresco, potente e salino dell'oceano, la meraviglia dei parchi cittadini, i grattacieli illuminati, e molto, molto altro ancora.

Si sta facendo tardi, l'aereo è pronto al decollo. Prossima brevissima tappa: Islanda.

Fuga da Alcatraz, il film: curiosità e informazioni

Fuga da Alcatraz, il film: curiosità e informazioni

Scalo in Islanda e mi si gela la Iolanda (giorno 16)

Scalo in Islanda e mi si gela la Iolanda (giorno 16)